giovedì 30 aprile 2026
School shootings, Antidepressants, and Akathisia - Sparatorie nelle scuole, antidepressivi e acatisia
martedì 14 aprile 2026
Pazzi da morire - Livorno 17 aprile 2026
VENERDÌ 17 APRILE a LIVORNO c/o il Teatro Officina Refugio
Scali del Refugio 8 alle ore 18:30 presentazione diPAZZI DA MORIRE
Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della
psichiatria.
Edizioni Sensibili alle foglie
a cura del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
NoPsichiatria mailing list
NoPsichiatria@inventati.org
https://www.autistici.org/mail
SALUTE MENTALE O PRODUTTIVITA? - Firenze - 13 aprile 2026
FIRENZE LUNEDÌ 13 APRILE c/o la Facoltà di psicologia in via della
Torretta alle ore 15 in Aula 008SALUTE MENTALE O PRODUTTIVITA?
L’università come specchio del sistema che ci spinge verso la malattia.
Ne parleremo con la dott.ssa Meringolo ex docente di psicologia
e il collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
a seguire aperitivo benefit
martedì 7 aprile 2026
Il Collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud presenta: PAZZI DA MORIRE - Rovereto 11 aprile 2026
ROVERETO (TN) SABATO 11 APRILE c/o Circolo Culturale Cabanain via Campagnole 22 alle ore 17
il Collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud presenta:
PAZZI DA MORIRE Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria.
L'iniziativa è dedicata a Matteo Tenni, ucciso da un carabiniere dopo un
inseguimento il 9 aprile 2021 a Pilcante di Ala (TN).
mercoledì 1 aprile 2026
9-4-2026 a Pisa IL GATTABLU a cura di Nicola Valentino
è possibile fare a meno di maltrattamenti e violenze in psichiatria?
che cosa intendiamo per cura e benessere?
lunedì 23 marzo 2026
martedì 17 marzo 2026
Come gestire i sintomi dell'astinenza da farmaci psichiatrici (senza peggiorarli) - Angie Peacock
domenica 8 marzo 2026
Elaborare la rabbia e il dolore dopo che gli psicofarmaci ti hanno provocato dei danni - Angie Peacock
Rabbia e dolore sono due emozioni che si manifestano durante l'astinenza e la sospensione da psicofarmaci. In questo video, si parla apertamente della rabbia che molte persone provano quando si rendono conto che gli psicofarmaci hanno causato loro dei danni, e del dolore che deriva dalla perdita di anni di vita, di relazioni, della salute e di opportunità. Queste emozioni non sono un segno che qualcosa non va. Spesso fanno parte del processo naturale del sistema nervoso che da un senso a ciò che è accaduto.
• Perché la rabbia può manifestarsi più avanti nel percorso di guarigione • Le fasi del dolore nell'interruzione dell'assunzione di psicofarmaci • Cosa significa "dolore privato dei propri diritti" • Come la rabbia può diventare carburante invece di qualcosa che avvelena la vita • Perché elaborare le emozioni durante l'astinenza è diverso dai tipici modelli terapeutici. Se ti trovi nel mezzo dell'astinenza, sappi che non sei solo.
Risorse menzionate 📚 Anatomia di un'epidemia — Robert Whitaker
martedì 3 marzo 2026
"Pazzi da morire" a cura del Collettivo Antonin Artaud 7 marzo 2026
SABATO 7 MARZO 2026 c/o lo Spazio Sociale Libera in via del Tirassegno 7
“PAZZI DA MORIRE. Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria”
a cura del Collettivo Antipsichiatrico
Antonin Artaud .
domenica 1 marzo 2026
giovedì 19 febbraio 2026
Presentazione del libro "Pazzi da morire" - Modena 26 febbraio 2026
c/o lo SPAZIO NUOVO in via IV novembre 40 B
presentazione del libro:
"PAZZI DA MORIRE.Le storie delle persone decedute e i dispositivi
mortificanti della psichiatria"
a cura del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
INCONTRO con la co-autrice Sara Manzoli e Alberto Mari del collettivo
Artaud
Gli autori dialogheranno con gli operatori e le operatrici del progetto
pronto soccorso culturale e RadioLiberamente
venerdì 13 febbraio 2026
Evasioni - mostra itinerante di e con Luigi Gallini a Napoli a partire dal 21 febbraio 2026
Comitato sui diritti delle persone con disabilità - Richiesta di interpretariato per non-udenti durante le sessioni del 2026
Amalia Gamio, Vicepresidente del Comitato sui diritti delle persone con disabilità dell'ONU, lancia un appello, dato che fin dal 2025 il Comitato si sta battendo per mantenere i servizi di interpretariato per le persone non udenti, inviando comunicazioni a tutti gli organi competenti delle Nazioni Unite di Ginevra e New York e lanciando diversi appelli verbali durante le sessioni di apertura e chiusura del 2025.
Ma purtroppo è stato loro risposto che non ci sarà alcun servizio di interpretariato durante le sessioni del 2026, (le cui date non sono state confermate), a causa dei problemi finanziari dell'ONU.
E' stata nuovamente rilasciato una lunga e dura dichiarazione, che si può leggere qui di seguito, a tutti i responsabili di questa situazione, che viola gli accordi contenuti nella Convenzione stessa e in diverse risoluzioni dell'Assemblea Generale. La dichiarazione è stata inviata e pubblicata anche sul sito web del Comitato come lettera aperta.
Considerata la possibilità che la sessione di marzo del Comitato non abbia luogo e che, se dovesse aver luogo, non ci saranno né interpretariato nel linguaggio dei segni né sottotitoli, si chiede di diffondere la dichiarazione perché venga evidenziata l'enorme discriminazione che potrebbe essere esercitata contro le persone con disabilità e la Convenzione stessa.
Dichiarazione
del Comitato sui Diritti delle
Persone
con Disabilità
Discriminazione
nei confronti del Comitato CRPD da parte del Sistema
delle
Nazioni Unite e rifiuto di soluzioni ragionevoli
Nel 2026, la comunità internazionale celebra il 20° anniversario dell'adozione da parte dell'Assemblea Generale della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità, che è diventata il secondo trattato sui diritti umani più ratificato con 193 ratifiche. Il Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità è stato istituito dal trattato come organo internazionale di monitoraggio della Convenzione.
L'accessibilità e le soluzioni ragionevoli sono elementi fondamentali della Convenzione e condizioni essenziali per l'inclusione delle persone con disabilità nelle loro comunità, nonché per l'esercizio da parte del Comitato delle sue funzioni e attività previste dalla Convenzione.
Il Comitato sui diritti delle persone con disabilità esprime profondo rammarico per i recenti sviluppi delle Nazioni Unite e per il loro impatto negativo e disuguale sulle persone con disabilità e sul Comitato stesso.








